SLAMATORI

Slamatore per pesci

Lo slamatore è un attrezzo da pesca, che aiuta il pescatore a liberare la preda dall’amo. Si tratta di un’operazione che può essere effettuata anche a mano, a meno che non si tratti di pesci pericolosi, e in questo caso parleremo di slamatura classica. Con l’ausilio di uno slamatore per pesci, tuttavia, nella maggior parte dei casi si riuscirà ad ottenere un risultato più rapido e preciso, senza provocare danni alla preda.

Tipi di slamatore per pesci

In commercio esistono numerosi tipi di slamatori, che variano sia per tipologia sia per dimensioni dell’attrezzo stesso. Questo perché, a seconda della taglia del pesce, della dimensione dell’amo, nonché della profondità a cui si è fissato l’amo, occorrerà uno slamatore più o meno grande. Esistono, poi, slamatori dotati di un ago al centro della testa, che consente di sbrogliare la lenza con maggiore semplicità. I modelli più diffusi, nonché i più economici, sono i modelli in plastica, simili a una penna biro. Essi, infatti, hanno persino un tappo con un apposito aggancio da taschino. Per le grosse prede, poi, si utilizza il cosiddetto “Jumper”, uno slamatore per pesci dalla caratteristica forma a T. Proprio la sua forma, nonché le dimensioni generose, consentono di tenere le mani lontane dalla bocca della preda, qualora questa possa rappresentare un pericolo. Fra gli slamatori particolarmente apprezzati per la loro efficacia, poi, c’è il cosiddetto “Hookout”, una via di mezzo fra una pinza (talvolta anch’essa utilizzata per slamare ami di grandi dimensioni) e uno slamatore vero e proprio. Anche in questo caso, grazie alle sue generose dimensioni, può entrare nella bocca del pesce fino a 6/7 centimetri.

Come si usa lo slamatore

L’utilizzo di uno slamatore è piuttosto semplice. Dopo aver bagnato le mani ed evitando di utilizzare stracci, così da non ferire il pesce, si afferra la preda con una mano mentre con l’altra si fa scorrere il filo attraverso la testina dello slamatore. In questo modo, a mano a mano che ci si avvicinerà alla bocca del pesce, il filo resterà costantemente in tensione. A seconda di dove sarà l’amo, sul labbro o nella gola del pesce, lo slamatore dovrà raggiungerlo in maniera rapida e precisa. Una volta giunti a contatto, con la testa dello slamatore si eserciterà una pressione netta, così da rimuoverlo.

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