CARPFISHING

Le canne da carpfishing, com’è facile intuire, sono canne da pesca costruite appositamente per la pesca della carpa. Una tecnica di pesca, quella del carpfishing, nata in Inghilterra a cavallo fra gli anni ‘70 e ‘80, ed oggi molto diffusa in tutto il mondo. Questa tecnica è legata all’invenzione dell’hair rig. Si tratta di un terminale, realizzato con il filo intrecciato, che lascia l’amo completamente libero.

Canne carpfishing: la scoperta dell’hair rig

L’utilizzo delle canne carpfishing, come detto, si collega all’invenzione dell’hair rig. È l’invenzione di questo, infatti, ad aver dato vita al carpfishing e, quindi alla realizzazione delle prima canne da pesca carpfishing. Un’invenzione nata dall’osservazione delle carpe. Queste, infatti, si cibano aspirando ed espellendo continuamente dal fondale. L’hair rig, sfruttando questo comportamento, fa sì che l’amo entri nella bocca del pesce durante l’aspirazione ed esca, conficcandosi così nel labbro inferiore della carpa, durante l’espirazione.

La scelta della canna da pesca per carpe

La scelta della canna da pesca per carpe, essenzialmente, dipende dalle acque in cui si pesca e, in misura minore, dall’altezza e dal peso del pescatore. Le canne da carpfishing più diffuse sono quelle di altezza pari a 12 piedi (3,6 metri), e quelle da 13 piedi di altezza (3,9 metri). Le prime sono canne da pesca per carpe adatte a quasi tutti gli ambienti, mentre le seconde sono canne da lancio. Nel tempo, poi, sono state realizzate canne carpfishing “tutto-fare”, come quelle da 12,6 piedi (3,75 metri), che rappresenta il giusto compromesso fra le precedenti due. Infine, sono state appositamente realizzate per il carpfishing dalla barca canne da pesca corte, da 11 piedi (3,3 metri), 10 piedi (3 metri) e 9 piedi (2,7 metri). Si tratta di canne da carpfishing maneggevoli, spesso utilizzate anche per la pesca cosiddetta “a stalking”.

Il “libraggio” delle canne da carpfishing

Per quanto riguarda la potenza, per le canne da carpfishing si misura in libbre. Tendenzialmente, queste canne vanno da 1,75 libbre fino a 5,5 libbre. Quelle più diffuse, tuttavia, sono le canne da 3, 3,25 e 3,5 libbre, ma nel dettaglio:

  • da 1,5 a 2,5 libbre: sono canne da carpfishing leggere, impiegate in piccoli ambienti e su corte distanze, in grado di offrire una buona sensibilità dei movimenti della preda;
  • da 2,75 libbre: sono canne che offrono comunque una buona sensibilità dei movimenti della preda, su distanze medio corte;
  • canne da 3 libbre: è la canna carpfishing adatta a quasi tutte le condizioni, anche sulla lunga distanza, capaci di una buona trasmissione dei movimenti della preda;
  • da 3,25 a 3,50 libbre: queste canne da carpfishing sono particolarmente adatte alle lunghe distanze, ma pagano in termini di divertimento perché non offrono grande sensibilità;
  • da 3,75 a 4,5 libbre: sono canne da pesca particolarmente dure, perfette su lunghe distanze o per ambienti particolarmente ricchi di ostacoli nei quali la carpa potrebbe impigliarsi;
  • da 5 libbre a salire: sono canne così dure, quasi incapaci di piegarsi, da essere adatte solamente per la pasturazione.

L’azione delle canne da pesca per carpe

Per quanto riguarda l’azione, le canne da carp fishing tendenzialmente hanno tre tipologie di azione: parabolica, progressiva o di punta. La prima tipologia di canne da pesca hanno una piega omogenea, che parte fin dal manico. Sono canne particolarmente divertenti, anche in caso di prede piccole. Non sono adatte, tuttavia, per i lunghi lanci. Le progressive, a differenza di quelle paraboliche, sono più rigide in corrispondenza del manico. Sono canne adatte nelle condizioni più disparate, ma comunque particolarmente divertenti. Le canne da pesca carpfishing con azione di punta, infine, sono le più rigide. Sono adatte alle condizioni estreme e alle lunghe distanze.

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