BARCA / BOLENTINO

Una delle tecniche più divertenti in mare è proprio la pesca in barca a bolentino! Inizialmente fatta a mano con l'utilizzo di un sughero e del nylon avvolto su di esso, con il passare degli anni e l'evolversi delle tecnologie nonchè della stessa tecnica, ha fatto sì che molti pescasportivi si avvicinassero a questa pesca, anche per la sua redditività.

TIPOLOGIE DI BOLENTINO

La pesca in barca a bolentino può avere varie sfaccettature, ma per la maggior parte dei pescatori che la pratica, effettua la tecnica del bolentino costiero in profondità massime di 40, 50m a scarroccio oppure ancorati. Utilizzo di canne con un range di azione fino a 250gr e di lunghezza massima di 3m, rapportati a mulinelli da pesca di taglia 5000 con buona capienza di nylon o trecciato.

BOLENTINO DI PROFONDITA'

Per quanto riguarda il bolentino di profondità invece, è una tecnica che comporta l'utilizzo di attrezzi specifici, canne da pesca che supportino piombi fino anche i 2kg, lunghe in media 2,20m e con azioni che vanno dalle 12lb fino alle 30lb sulle quali vanno innestati appositi mulinelli elettrici che agevolano la risalita delle catture.

ESCHE E PREDE

La scelta ricade fondamentalmente alla tipologia di pesce che vogliamo insidiare, è bene conoscere in linea generale le abitudini alimentari e gli habitat dei nostri pesci target. Difatti se volessimo insidiare i cefalopodi come per il caso delle seppie, abbiamo bisogno di esche artificiali chiamati Egi o ancora gli Oppai per catturare i Calamari. Per la pesca a bolentino costiero e di profondità invece è possibile utilizzare esche naturali come: tronchetti di sarda, cannolicchi, cozze, gamberetti, granchi etc. oppure anellidi come: bibi di coffa o koreani. Con questa tipologia di esche è possibile insidiare: Orate, Saraghi, Occhioni, Mormore, Sciarrani, Tracine, Gallinelle e tante altre specie di pesci.

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